CENTOMILA LACRIME

E’ da un anno che piove… di Cristina Battioni E’ da un anno che piove a secco e l’ aria è sporca stasera, una leggera foschia ha velato la giornata e la sfuoca in una sera che sembra anonima . Questa mattina dalla finestra di un ufficio al terzo piano del Servizio Veterinario si vedevaContinua a leggere “CENTOMILA LACRIME”

NON SI RINASCE TUTTE LE MATTINE

(DAL QUINTO PIANO DELLA SCALA B SI VEDE IL MARE) a mia madrepersempre Oggi sento il bisogno di tornare nel mio monolocale sospeso, quinto piano , Scala B. Ho preso un giorno di ferie, dopo averne accumulati centinaia mai usati. Non servivano, mi era sufficiente isolarmi nella mia bolla sospesa e insonorizzata per non avvertireContinua a leggere “NON SI RINASCE TUTTE LE MATTINE”

NON CHIAMATELO FEMMINICIDIO (s.v.p)

“IL PRIMO ARTICOLO DAL GIORNALE SOSPESO” di Cristina Battioni Sera finalmente, tra le mura del mio domicilio in mattoni e pareti da ritinteggiare, posso uscire dalla mia bolla di sospensione e lasciarla riposare. Devo preparare la cena ma ho urgenza di una doccia che si porti via la polvere del giorno e il peso dellaContinua a leggere “NON CHIAMATELO FEMMINICIDIO (s.v.p)”

L’ EDICOLA SOSPESA

di Cristina Battioni Ogni mattina, prima della biancheria e dei vestiti, indosso la mia bolla di sospensione , la mia impalpabile vestaglia di indifferenza e comincio a galleggiare per casa senza nessun entusiasmo, qualche centimetro sopra il quotidiano che mi attende con l’ inquietudine di sapere già il prevedibile, nel bene e nel male. LaContinua a leggere “L’ EDICOLA SOSPESA”

“Ogni tempo ha il suo tempo”

(Anche in lockdown) dI Cristina Battioni Le 7 regole della Scala B non mi sorprendono, le trovo perfettamente adeguate al mio stato di sospensione, al mio bisogno di pausa e reset. Le imparo a memoria senza doverle rileggere, come se le avessi scritte io. Sono le regole di un lockdown privato. I ” lockdown” esistevanoContinua a leggere ““Ogni tempo ha il suo tempo””

Le 7 regole della “Scala B”

Il bilocale del quinto piano è un monolocale , se non fosse per l’ altezza sembrerebbe un cubo pieno di luce densa e avvolgente. Lo misuro usando i miei passi ma mi interrompo urtando ogni oggetto. Qui dentro lo spazio è monoporzionato, due persone non riuscirebbero a muoversi contemporaneamente tra mobili, divano e “cose” varieContinua a leggere “Le 7 regole della “Scala B””